Un operaio di 40 anni, Alessio La Targia, è morto cadendo da un’impalcatura dentro un capannone in una ditta in via Emiro Giafar a Palermo. Il lavoratore stava eseguendo alcune riparazioni.
Sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno constatato la morte. Le indagini sono condotte dai carabinieri dai tecnici della Spresal dell’Asp di Palermo. Si stanno verificando le dotazioni di sicurezza del cantiere e se il lavoratore fosse stato assunto regolarmente.
Sono stati i colleghi a lanciare l’allarme e chiedere l’intervento dei soccorsi. Sono arrivati anche i carabinieri del Nucleo radiomobile e il personale dello Spresal dell’Asp. Sono stati sentiti i testimoni e i colleghi per chiarire la dinamica dell’incidente. Gli operai stavano eseguendo dei lavori di riparazione in una ditta che si trova nella zona industriale di Brancaccio.
Da accertare se il lavoratore indossasse o meno i dispositivi di protezione per lavorare in quota. Alessio La Targia di 40 anni lascia la moglie e i due figli.
La salma di Alessio La Targia è stata sequestrata. La procura di Palermo ha disposto l’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni nell’istituto di medicina legale. L’incidente è avvenuto nella ditta Puleo Group srl in via Emiro Giafar nella zona industriale di Brancaccio. La ditta vende corredo, biancheria, l’intimo e oggetti per casa.
La Sicilia è fra le regioni dove il lavoro manca e dove il lavoro che c'è è spesso senza tutele e pericoloso: nelle statistiche raccolte dall’Inail, che non conteggiano ancora il mese di dicembre, nel 2025 sono state 87 le morti bianche, e oltre 25 mila sono stati gli infortuni denunciati. Dati in netto aumento rispetto all'anno precedente.
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