lunedì 9 febbraio 2026

Rider sfruttati, controllo giudiziario per Foodinho-Glovo: “Regolarizzarne 40mila, pagati 2,5 euro




Rider sfruttati, controllo giudiziario per Foodinho-Glovo: “Regolarizzarne 40mila, pagati 2,5 euro


La disposizione urgente del pm milanese Paolo Storari, l’accusa per la società di delivery del colosso spagnolo è caporalato: “Paghe sotto la soglia di povertà, etero-organizzazione algoritmica”

Le testimonianze dei rider: “Sottopagati e puniti”
"Sono sempre geolocalizzato tramite l'app e, se sono in ritardo con una consegna, Glovo mi chiama per sapere cosa succede (...) Il compenso varia tra 2,50 e 3,70 euro a consegna". E' solo una delle numerose testimonianze, molto simili tra loro, dei rider, 40mila in totale in tutta Italia, che per la procura di Milano sarebbero stati sfruttati da Glovo. Molti rider hanno messo a verbale che, lavorando con le loro "bici elettriche" anche in centro a Milano, tra le zone del Duomo e della stazione Centrale, riuscivano a guadagnare "800 o 900 euro" al mese per "12 ore di lavoro" al giorno, con un "compenso medio" a consegna di 2,5 euro. Per i ritardi nelle consegne, poi, hanno subito penalizzazioni 



Gli accertamenti compiuti dalla Procura di Milano, si legge nelle conclusioni del pubblico ministero Storari, "danno atto di una situazione di vero e proprio sfruttamento lavorativo, perpetrato da anni ai danni di numerosissimi lavoratori (circa 40mila, ndr), che percepiscono retribuzioni sproporzionate rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato e in palese difformità da quanto stabilito dalla contrattazione collettiva, situazione di illegalità che è indispensabile far cessare al più presto, considerando anche che coinvolge un numero rilevante di lavoratori che vivono con retribuzioni sotto la soglia di povertà".  

L'amministratore giudiziario incaricato dovrà garantire il rispetto delle norme e delle giuste condizioni di lavoro, ma anche che si "proceda alla regolarizzazione dei lavoratori" da parte della società che ha adottato "una politica di impresa che rinnega esplicitamente le esigenze di rispetto della legalità" e che ha un "modello organizzativo inidoneo" a evitare "situazioni di pesante sfruttamento lavorativo".  

venerdì 6 febbraio 2026

Palermo-Ospedale Civico...Tac da un milione di euro inutilizzata-Un paradosso inaccettabile




Civico, Tac nuova e abbandonata: manca il personale specializzato


L’apparecchiatura è stata collaudata ma non è ancora entrata in funzione... un macchinario di avanzatissima tecnologia, comprato 1 milione di euro, lasciato a prendere polvere da un anno mentre abbiamo file di ore, liste d’attesa a mai finire


 il Codacons chiede al Ministro della Salute, Orazio Schillaci, l’invio immediato degli ispettori ministeriali presso la struttura ospedaliera, al fine di accertare le ragioni del mancato utilizzo di una TAC di ultima generazione, acquistata con fondi pubblici per oltre un milione di euro e rimasta inattiva per carenza di personale... particolare gravità se rapportata all’attuale situazione della sanità regionale, caratterizzata da liste d’attesa ancora estremamente lunghe e da cittadini costretti a permanenze prolungate nei pronto soccorso in attesa di esami diagnostici essenziali.


giovedì 5 febbraio 2026

Allarme povertà sanitaria, sempre più persone a Palermo non hanno i soldi per comprare i farmaci




Allarme povertà sanitaria, sempre più persone a Palermo non hanno i soldi per comprare i farmaci


Federfarma Palermo e il Banco farmaceutico lanciano un appello ai palermitani per aderire alla Giornata di raccolta del farmaco


PALERMO – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è riuscita a coprire meno della metà dei prodotti richiesti dal territorio.


https://livesicilia.it/a-palermo-crescono-i-poveri-che-non-possono-comprare-i-farmaci/



Ormai è sotto gli occhi di tutti e lo segnalano da tanti presidi sul territorio che si occupano degli ultimi e di chi non riesce più ad arrivare a fine mese. Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse.


E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è riuscita a coprire meno della metà dei prodotti richiesti dal territorio.


Ecco perché Federfarma Palermo e il Banco farmaceutico lanciano un particolare appello al cuore dei palermitani, affinché quest’anno contribuiscano in maniera ancora più generosa alla Giornata di raccolta del farmaco, che si svolgerà da martedì 10 a lunedì 16 febbraio. Per favorire una pronta risposta all’aumentato bisogno di cure, molte delle farmacie aderenti hanno deciso di proporre la donazione di prodotti da banco e farmaci senza ricetta per l’intera durata della manifestazione e non solo nelle giornate di sabato 14 e lunedì 16.


https://www.balarm.it/news/a-palermo-cresce-la-poverta-sanitaria-non-riescono-a-curarsi-o-a-pagare-uno-sciroppo-162973


I numeri della precedente edizione, quelli attuali con le farmacie aderenti, le modalità di svolgimento e le testimonianze sulla grave situazione saranno oggetto della conferenza stampa che si svolgerà domani, 6 febbraio, alle ore 10, presso la chiesa parrocchiale di Sant'Agnese Vergine e Martire, in piazza Danisinni. Saranno presenti Giacomo Rondello, coordinatore provinciale del Banco farmaceutico; Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo, fra’ Mauro Billetta, parroco di Sant'Agnese e alcuni volontari.



https://www.palermotoday.it/cronaca/allarme-poveri-cure-farmaci.html


In realtà è stato suicidato :Arrivano gli ufficiali giudiziari per lo sfratto: si suicida colpendosi al ventre con un coltello




E’ successo a Sarzana ieri sera. L’uomo, 64 anni erede di una famiglia di commercianti, da tempo era terrorizzato per la situazione


https://genova.repubblica.it/cronaca/2026/02/05/news/sarzana_arrivano_gli_ufficiali_giudiziari_per_lo_sfratto_si_suicida_colpendosi_al_ventre_con_un_coltello-425140864/?ref=RHLM-BG-P6-S1-T1-fdg6


Sarzana, arrivano gli ufficiali giudiziari per lo sfratto: uomo si suicida con un coltello davanti a loro e i proprietari di casa


Un uomo di 64 anni si è ucciso ieri sera alla vista degli ufficiali giudiziari che sono arrivati a casa per eseguire lo sfratto. È successo nel centro storico di Sarzana e la notizia è stata anticipata dalla Nazione e dal Secolo XIX. L'uomo abitava da solo e più di una volta aveva manifestato disagio e problemi di fragilità. Da tempo i proprietari dell'appartamento avevano avviato l'iter burocratico per lo sfratto e ieri si sono presentati accompagnati dall'ufficiale giudiziario. A quel punto, l'uomo si è barricato in casa e si è ferito varie volte all'addome con un coltello.



domenica 1 febbraio 2026

Non tragedia ma strage di stato :Palermo - Agrigento: scontro fra camion e automedica, tre morti-venerdì 30 gennaio 2026



https://www.lasicilia.it/news/cronaca/3015830/schianto-sulla-palermo-agrigento-tre-morti-e-l-urlo-di-dolore-della-famiglia-di-una-vittima-niente-sicurezza.html


Uno scontro violentissimo, una tragedia che sin da subito è apparsa immane. Lo scontro frontale che ha coinvolto un'automedica ed un furgone al km 241,380 della strada statale 121 Palermo-Agrigento, in contrada Coda di Volpe, tra i territori di Bolognetta e Misilmeri, nel Palermitano, ha falciato tre vite

I tre morti sono la paziente in dialisi Giovanna Oddo, 95 anni, di Villafrati, e i due sanitari Gaspare Lo Giudice, 48 anni (qui sopra a destra) e Giuseppe Badalamenti, 66 anni (a sinistra)


https://www.lasicilia.it/news/cronaca/3015830/schianto-sulla-palermo-agrigento-tre-morti-e-l-urlo-di-dolore-della-famiglia-di-una-vittima-niente-sicurezza.html

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All’Assessore regionale delle Infrastrutture 

e della Mobilità

On. Alessandro Aricò

dipartimento.infrastrutture@certmail.regione.sicilia.it


Al Responsabile Struttura Territoriale Sicilia

Ing. Nicola Montesano

anas.sicilia@postacert.stradeanas.it 


Oggetto: Grave pericolosità stradale Ss121 – viadotto “Coda di Volpe”

È inaccettabile che si continui ad assistere in silenzio a tragedie annunciate, mentre le istituzioni competenti restano immobili. Il tratto della SS 121 noto come “Coda di Volpe”, in particolare la pericolosissima curva a gomito, rappresenta da anni una minaccia concreta per la sicurezza degli automobilisti. In condizioni meteorologiche avverse la situazione diventa drammatica, con un preoccupante e costante aumento del numero di incidenti, più volte segnalato e mai affrontato con interventi risolutivi.

Il viadotto “Coda di Volpe”, ricadente nel territorio del Comune di Bolognetta, in provincia di Palermo, lungo la SS 121, è stato chiuso al transito nell’aprile del 2015 a causa di gravi cedimenti del sottosuolo che hanno interessato alcuni piloni della struttura. Da allora, a distanza di undici anni, il viadotto non è mai stato riaperto e nessuna soluzione definitiva è stata realizzata. Ci si chiede quali interventi concreti siano stati programmati da ANAS e dalla Regione Siciliana per garantire la sicurezza e la continuità della viabilità sulla strada statale 121 “Catanese”, nel tratto compreso tra i comuni di Bolognetta e Misilmeri.

A seguito della chiusura del viadotto da parte di ANAS, la circolazione è stata deviata su una bretella di servizio a monte, ricavata dall’ex tracciato della SS 121. Una soluzione provvisoria che, nel corso degli anni, si è trasformata in una condizione permanente e inaccettabile, esponendo quotidianamente cittadini e pendolari a rischi elevatissimi e certificando una grave carenza di programmazione e di responsabilità istituzionale. La situazione è ulteriormente aggravata dai lavori ancora incompiuti sulla SS 121, nel tratto compreso tra Vicari e Bolognetta.

Nella giornata odierna tre persone hanno perso la vita su questo tratto di strada. Un prezzo altissimo che non può e non deve essere archiviato come una fatalità. Si tratta dell’ennesima, tragica conseguenza di ritardi, omissioni e mancate scelte politiche. Continuare a rinviare interventi strutturali significa accettare consapevolmente il rischio di nuovi incidenti mortali.

I Sindaci dei comuni interessati chiedono con forza ad ANAS e al Governo della Regione Siciliana di intervenire immediatamente per il ripristino e la messa in sicurezza definitiva del tratto stradale, adottando soluzioni strutturali adeguate, certe nei tempi e risolutive. Ogni ulteriore ritardo equivale all’assunzione di una grave responsabilità politica e morale nei confronti delle comunità amministrate e delle famiglie delle vittime.

La sicurezza stradale non è un’opzione, ma un dovere istituzionale. Non è più tollerabile attendere che un’altra tragedia trasformi ancora una volta una strada pubblica in un luogo di morte.

Il Sindaco del Comune di Bolognetta

Dr.ssa Mary Elizabeth Anne Smith

A nome e per conto di:

Il Sindaco del Comune di Misilmeri Dr. Rosario Rizzolo

Il Sindaco del Comune di Baucina Dr. Fortunato Basile

Il Sindaco del Comune di Cefala Diana Dr. Giuseppe Cangialosi

Il Sindaco del Comune di Ciminna Dr. Vito Barone

Il Sindaco del Comune di Godrano Dr. Sebastiano Bellini

Il Sindaco del Comune di Marineo On. Franco Ribaudo

Il Sindaco del Comune di Mezzojuso Dr. Giuseppe Lopes

Il Sindaco del Comune di Ventimiglia di Sicilia Dr. Girolamo Anzalone

Il Sindaco del Comune di Vicari Dr. Antonio Miceli

Il Sindaco del Comune di Villafrati Dr. Francesco Agnello


https://www.facebook.com/groups/178033808894421/posts/26318877541050024/


https://ilsicilia.it/scontro-tra-un-camion-e-unauto-sulla-palermo-agrigento-tre-morti/

giovedì 29 gennaio 2026

Non ha il biglietto e l’autista lo caccia dal bus: bimbo percorre a piedi sei chilometri nella neve

La procura di Belluno ha aperto un’inchiesta dopo la querela dei genitori per abbandono di minore. Riccardo, 11 anni, non aveva il ticket maggiorato per le Olimpiadi ma quello ordinario. La mamma: “È arrivato a casa in ipotermia, aveva le labbra viola”. Sospeso il conducente 


https://www.repubblica.it/cronaca/2026/01/29/news/belluno_bambino_11_anni_senza_biglietto_bus_dolomiti_cammina_neve-425125850/?ref=RHLM-BG-P3-S1-T1-fdg15


 Il ragazzino non aveva il danaro per pagare la differenza di prezzo del biglietto, aumentato per le Olimpiadi invernali

https://www.rainews.it/articoli/2026/01/belluno-biglietto-del-bus-rincarato-per-le-olimpiadi-11enne-lasciato-a-piedi-sotto-la-neve-632133ac-f583-4466-9c12-ba2d54df6ec8.html


Bimbo di 11 anni costretto a scendere dal bus perché aveva il biglietto, ma non quello “olimpico”: cammina per 6 km sotto la neve a Belluno 


https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/29/bambino-11-anni-belluno-autobus-biglietto-sbagliato-olimpiadi-autista-sospeso/8273502/


Il costo della tratta è passato da 2,50 a 10 euro 







in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Ma Diego aveva con sé un carnet di biglietti vecchi da 2,50 euro. «L’autista avrebbe potuto chiedergliene quattro», spiega la nonna Chiara Balbinot, avvocata di Padova che ha presentato la querela mercoledì mattina. Invece il conducente ha preteso dieci euro in contanti, somma che il ragazzino non aveva. La nuova tipologia di biglietto può essere acquistata solo tramite app o bancomat, rendendo impossibile per Diego regolarizzare la situazione sul momento. A quel punto, secondo quanto ricostruito, l’autista gli ha intimato di scendere nonostante le condizioni climatiche e l’orario, intorno alle 16:30, quando stava già calando il buio.


https://www.open.online/2026/01/29/belluno-bambino-biglietto-autobus-cacciato-querela/

martedì 27 gennaio 2026

Aspetta da 7 anni un intervento per un’ernia a Lecco: “Intollerabile, intanto le sue condizioni sono peggiorate”



Aspetta da 7 anni un intervento per un’ernia a Lecco: “Intollerabile, intanto le sue condizioni sono peggiorate”

Un 76enne sta aspettando al 2018 di essere sottoposto a un intervento di plastica erniaria all’ospedale di Lecco, indicato con priorità entro 60 giorni. Lo Sportello Salute ha spiegato a Fanpage.it di aver presentato ricorso e di essere in attesa di una risposta.


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Rimando direttamente all'articolo 


https://www.fanpage.it/milano/aspetta-da-7-anni-un-intervento-per-unernia-a-lecco-intollerabile-intanto-le-sue-condizioni-sono-peggiorate/