prende sempre più corpo l’ipotesi che il manovale sia rimasto vittima di un incidente sul lavoro. E poi di un tentativo di nascondere la verità da parte di chi l’ha lasciato in una strada isolata, da solo. Ne è convinta la moglie Carmela, «ci siamo sentiti alle 13, mi ha detto che stava lavorando alla manutenzione di un tetto di un capannone», racconta la donna di 56 anni che chiede giustizia.
la famiglia ha scelto di farsi rappresentare dall'avvocato Francesco Petruzzi. "La circostanza dell'assunzione subito prima del tragico evento - sottolinea il legale - ci appare quanto meno strana. Saranno i carabinieri a fare chiarezza. Noi, al momento, nutriamo seri dubbi su questa assunzione".
Nessun commento:
Posta un commento