venerdì 24 aprile 2026

Caporalato, bracciante indiano abbandonato con le gambe in cancrena: il sistema che produce invisibili-21 Aprile 2026



https://www.lanotiziagiornale.it/caporalato-bracciante-indiano-abbandonato-con-le-gambe-in-cancrena-il-sistema-che-produce-invisibili/?fbclid=IwY2xjawRYoC5leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeJB2cZvi7E87wuVA6w-SAWazDWH_PGYP2Tf8D43xGUy8msFwchFZu24wKUNM_aem_5SDjs1wubFJJEpgQRK9Xgg

Caporalato, bracciante indiano abbandonato con le gambe in cancrena: il sistema che produce invisibili


A Salerno bracciante indiano di 36 anni in fin di vita con le gambe in cancrena

***

Le gambe annerite, la cancrena avanzata, un’infezione già al fegato. Così è arrivato al Ruggi d’Aragona di Salerno un bracciante indiano di trentasei anni: lasciato davanti al triage nella notte tra venerdì e sabato, portato via prima che qualcuno potesse fare domande.

I medici lo hanno trovato con le gambe completamente livide, quasi in cancrena; una setticemia agli arti inferiori così avanzata da richiedere camera iperbarica e antibiotici massicci. La cancrena che annerisce la carne è il risultato di settimane di esposizione a qualcosa che brucia lentamente: le gravissime infezioni sarebbero state provocate dall’esposizione prolungata a diserbanti o altri prodotti chimici utilizzati nell’agricoltura intensiva. L’uomo è ancora in pericolo di vita.

Un lavoratore in nero non esiste: nessuna burocrazia lo protegge. Se le gambe cominciano a marcire, la scelta del caporale è razionale nella propria logica: portarlo in ospedale significa spiegare, lasciare tracce. Meglio scaricarlo.


https://www.facebook.com/cavalli.giulio/posts/pfbid033vhhPhneR2BKRGLE2zBFsZ1zZVN6e8GexeEY1u1UXGAEMqntbpxVcEdUvZJh6bo6l



Nessun commento:

Posta un commento